venerdì 21 gennaio 2011

Protesta Albania : le armi che hanno ucciso i manifestanti non sono della polizia.




Berisha: Rama ha cercato uno scenario tunisino, le armi che hanno ucciso le vittime, non sono della polizia.



TIRANA - Lajmifundit - Nella prima reazione dopo l'incidente avvenuto oggi alla manifestazione tenutasi a Tirana, il Primo Ministro Sali Berisha ha accusato il presidente del PS, Edi Rama per aver incitato alla violenza.

Berisha ha detto che le armi che hanno sparato le tre persone uccise alla manifestazione, sono state pistole di piccolo calibro, armi da fuoco che non sono stati utilizzati dalla polizia impegnata nel mantenimento dell'ordine nella manifestazione.


"Oggi avete visto "le strategie" di Edvin Kristaq di Rama, l'ex ministro della sicurezza dello stato di dittatura e l'autore del massacro di Scutari Gramoz Ruci. loro hanno proiettato un atto per prendere il potere con la forza. Loro si sono impegnnati a manovrare i teppisti ,criminali e trafficanti pagandoli. I bastardi immaginavano uno scenario tunisino del quale ne parlavano da diversi giorni.

Per ore e ore sotto la guida diretta di Kristaq Edvin Rama , il quale si trovava dentro la l'ufficio comandando i gruppi criminali , gruppi di banditi contrabbandieri e terroristi, ma che alla fine non erano più di due o trecento persone ", ha detto Berisha.


Secondo lui, sono stati uccisi tre cittadini e deriti una decine diperone . La responsabilità ricade sul organizzatori dello scerario

"Esprimendo le nostre sincere condoglianze alle famiglie delle vittime di dire che i dati preliminari indicano che ogni vittima è stato sparato da vicino con armi le quali : pistole leggere non si trovano in Polizia di Stato o la Guardia Repubblicana. Chiedo alla procura di portare alla luce la verità su queste vite perdute ", ha detto il primo ministro.

L'articolo originale in lingua albanese lo trova qui :
http://www.lajmifundit.com/lajmet/politika/politika/17149-berisha-rama-tentoi-skenarin-tunizian-armet-qe-vrane-viktimat-jo-te-policise

1 commento:

  1. a Tirana adesso è tutto normale.

    Nessuna protesta in corso

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